2012: A DEEP ODISSEY

Posted by On dicembre - 27 - 2012

Come sempre accade in questi giorni pre o post-natalizi, si vedono blog, webzine e riviste musicali dei più diversi generi sperticarsi per catalogare quanto successo nella passanda stagione, mettendo in fila le charts mensili per poterne comporre una che sia definitiva e inappellabile, quasi si trattasse di un necessario rituale per chiudere l’anno e passare al successivo.

Potevamo noi essere da meno? Certo che sì, ma questo ci avrebbe impedito di celebrare a dovere un 2012 che, per quanto riguarda la scena musicale che seguiamo da vicino, è stato fecondo di uscite memorabili.

Vista l’impasse non da poco in cui ci troviamo, data dal fatto che ci sono state decine di brani degni di nota, l’unica soluzione praticabile è quella di stilare una classifica che non abbia pretese di completezza ed onniscienza con riguardo all’anno trascorso.

Sicuramente infatti verrà tralasciato qualcosa, ma nei limiti del possibile cercheremo di ricordare tutti i pezzi più significativi del twentytwelve; in ogni caso, se siete davvero amanti del genere, non avrete certo bisogno di questo memo-random..!

 

10) Tiga – Pleasure From The Bass (Subb-an Remix) – Crosstown Rebels

Dopo aver potenziato Around la scorsa estate, il buon Subb-an quest’anno ci ha regalato un altro vigoroso re-edit, questa volta di un classico d’annata; qui il risultato del debutto live del pezzo.

 

9) Doctor Dru – The Voice Of Dru (Original Mix) – Exploited

Questo è il  disco simbolo della laid-back house, ovverosia quel genere di deep più lenta e melodica, quel dancing-relax che ha avuto come altri esempi eccellenti Hot Natured & Ali Love – Benediction, Ornette – Crazy (Phonique Remix), Climbers – Equal Responsibility e Miguel Campbell – Flight School.

 

8) Solomun – Kackvogel (Original Mix) – Watergate

Il mitico Solomun non delude mai quando si tratta di sfornare un disco originale e pieno di samples di “veri” strumenti, come da suo marchio di fabbrica (ricordiamo la ricetta simile di Daddy’s Jam). Da vedere anche il video. Sulla stessa scia groovy un altro disco che non può passare inascoltato, ovverosia Christian Burkhardt – Delight (Original Mix).

 

7) Infinity Ink – Infinity (Original Mix) - Crosstown Rebels

Si è sentito tantissimo nei dancefloor e nei festival di questa estate il primo successo del duo formato da Luca C e Ali Love. Tra le menzioni per i più sentiti in pista non possono mancare poi Kevin Saunderson – Future (Kenny Larkin Tension Mix) e, anche se non c’entrano granché, Barnt – Geffen e Pirupa – Party Don’t Stop.

 

6) Catz ‘n Dogz ft. Monty Luke – They Frontin’ (Original Mix) – Get Physical Music

Il duo polacco, che bazzica da qualche tempo la scuderia dirtybird, esce con un pezzo dalla ritmica decisa, vocals ridotti all’osso e una sirena che parte ogni tanto a spezzare la monotonia. Il risultato è decisamente dignitoso.

 

5) Maetrik – Walk Alone (Maceo Plex Revenge Mix) – Ellum Audio

Suonato dal campione uscente Jamie Jones @ il Muretto il 09/06 u.s., questo disco fa da trait d’union tra la deep e l’elettronica (il crescendo centrale vi spiegherà meglio il concetto). In ogni caso, medaglia al merito a sir Maceo Plex che per quantità industriale di produzioni, remixes e gigs in tutto il mondo è uno degli alfieri principali del movimento deep.

 

4) Duke Dumont – The Giver (Original Mix) – Turbo Recordings

You’re the special someone who makes me wanna give it”. Come direbbe Nuzzo, “Cos’avrà voluto dire?” In ogni caso, imparato velocemente il testo, possiamo apprezzare la struttura semplice ma efficace di questo discone da dancefloor romance.

 

3) Todd Terje – Inspector Norse (Original Mix) – Smalltown Supersound

Ok, è etichettato come indie-disco, e ben sappiamo che la scena scandinava (non-electro, i.e. i vari Lindstrom, Kasper Bjorke, The Knife) è appannaggio dei post-hipsters/analog synth-lovers… Dite quello che volete, resta il fatto che una qualsiasi top ten del 2012 che non contenesse questo brano perderebbe di credibilità. Ciò posto, beccatevi un po’ di norwegian mood…

 

2) Huxley – Let It Go (Original Mix) – Hypercolour

Torniamo sul romanticismo, ci mettiamo una bassline indovinata, e otteniamo uno dei pezzi più suonati e celebrati dell’anno. “First time I saw her… thought that I would lose my mind…“: non dite che non l’avevamo detto che il sentimento stava tornando prepotente nelle piste. Per il momento, e visti i risultati – doverosa in questo senso la nominee per Shadow Child – So High (Hot Since 82 Remix), non ci dispiace affatto.

 

1) Tensnake ft. Syron – Mainline (Original Mix) – Defected

Eh già. Forse si era capito che trattavasi di colpo di fulmine al primo ascolto, in ogni caso è bene ribadirlo. Raramente casa Defected esce con pezzi che passano inosservati: se a questo aggiungiamo che Tensnake da anni sta in equilibrio tra la scena indie-dance e la house più classica (emblematiche Coma Cat e la più recente Trainmann, con occhiolino al french-touch), capiamo che il disco in questione può suonarsi tanto nel club (magari in versione Dub) come nel covo di alternatives dell’ultima ora. Non vogliamo fare altre profezie per il momento, forse ne avrete abbastanza.. In ogni caso, have another listen e notate lo stilosissimo video back to the ’90s.

Immagine anteprima YouTube

 

Bonus fuori classifica, ma solo per il fatto che alla poesia non si può dare un numero, il superbo lavoro di Aril Brikha nel remix di Tough Love degli Sailor & I. Se non la conoscete già, consideratelo un regalo di Natale.

Immagine anteprima YouTube

 

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3 Responses to “2012: A DEEP ODISSEY”

  1. Chissà perchè ma io questi li ho tutti!

    Commento by Tomas Celotto on 27/12/2012 at 14:51



  2. questi intendi i top 10 o anche tutti gli altri? mi sentirei osservato *_*

    Commento by fr!ends on 27/12/2012 at 16:23



  3. [...] 2012: A DEEP ODISSEY [...]

    Pingback by BEST OF 2012: TOP 10 ELECTRO | Global Village on 30/12/2012 at 12:24



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